Visualizzazione post con etichetta gioia di vivere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gioia di vivere. Mostra tutti i post

venerdì 11 settembre 2009

Amore a nostra disposizione



Quanto amore avete nella vostra vita? Se non ne avete abbastanza, dove lo state cercando? Anzitutto dovete sapere che l’Amore è Energia illimitata, liberamente disponibile per chiunque e per sempre. Se non avete amore a sufficienza nella vita, vuol dire che state guardando nel posto sbagliato. L’amore non viene a voi da fonti esterne e non è fondato soltanto su relazioni romantiche. Eppure considerate quanti sforzi molti individui compiono! Tanti stanno cercando l’amore disperatamente; vogliono trovare una persona che li amerà e li farà sentire completi. Tuttavia il vero amore è uno stato d’essere. Non proviene da una relazione con altri, ma dall’interno di voi stessi. Se non amate ogni area della vostra vita per come essa è attualmente, non sarete capaci di trovare l’amore che state cercando. Potete anche essere delle bravissime persone, ma non potete manifestare quanto non credete già di possedere. Quando sapete che l'amore è in voi e siete in sintonia con l'amore dentro di voi, voi sentite gioia e la vita vi appare meravigliosa. La vostra percezione dell'amore è uno stato di essere. E potete attrarre amore a voi senz'alcuna limitazione e in tutte le zone della vostra vita. Se, per esempio, non amate il vostro lavoro, non avete gioia quando lavorate. Forse avete un lavoro che non va bene per voi, oppure lavorate per un’impresa che non è adatta per voi o fate una carriera che non è valida per voi. Credete di meritare di ottenere un posto di lavoro che vi apporti gioia? Lo stesso è valido per ogni parte della vostra vita. L'amore è parte del flusso universale e, se dovete lavorare duro per ottenere amore e gioia, voi state guardando nei posti sbagliati e state rivolgendovi al posto di lavoro da una prospettiva sbagliata. Quando siete nello STATO DI AMORE, lasciate andare quello che non vi serve e attirate verso di voi a voi la gioia. Sapete che l’Universo vi fornirà qualcosa che è più appropriato per il vostro Bene più elevato. Potreste amare i vostri famigliari, ma avere una relazione difficile con loro. L’amore incondizionato vi consente di amarli, senza giudicarli, e di condurre nella vostra vita delle persone che vi rispetteranno, onoreranno e ameranno, fornendovi quel supporto emotivo che non ricevete dai membri della vostra famiglia. Create amore in tutte le aree della vostra vita! Cominciate col credere che l’amore è dentro di voi, attorno a voi, liberamente disponibile per voi e già vostro. Non potete trovare l’amore che cercate in qualcun altro o in un’altra situazione se sono limitate le vostre convinzioni in merito alla disponibilità dell’amore. L’amore incondizionato è l’Energia che tiene assieme l’Universo ed è sempre disponibile per voi. Se non avete abbastanza amore nella vostra vita, riflettete su quanto credete in merito all’amore e a quanto di esso pensate di meritare. Poi iniziate ad amare voi stessi, la vostra vita, ogni persona e ogni cosa. E’ solo quando siete in grado di amare una situazione che voi potete cambiarla, è solo quando siete capaci di accettare ogni cosa, senza giudizio, che potete stare nel potere dell’amore e attrarre a voi amore in tutte le aree dell'esistenza. Datevi da fare: esprimete il vostro amore per ogni cosa della vostra vita, perfino e specialmente per quelle cose che stanno causandovi dispiaceri o difficoltà. E osservate poi i miracoli che vi porterà il sapere che l’amore incondizionato è tutto attorno a voi! Forse vi sentite rifiutati dagli altri, non amati nel modo in cui l'amore viene normalmente concepito. Dovete sapere che l’amore è ben altra cosa. Dobbiamo smettere di commiserarci e di pensare negativo. Da ora in poi impegnamoci a pensare positivo e quando ci accorgiamo di ricadere nel pensiero negativo, facciamo un sorrisino e riprendiamo a produrre positività. Ringraziamo lo Spirito Universale di essere persone speciali amate da Lui anzitutto. Egli ci ama. Egli dimora dentro di noi. Facciamogli spazio. Come? Lodandolo, ringraziandolo e benedicendolo per come si dipana ora la nostra vita, con tutte le sue luci e ombre, carezze e ferite, gioie e dispiaceri, gratificazioni e delusioni. Apprezziamo anche le cose minime, apparentemente senza importanza! Esprimiamo sempre gratitudine ed evidenziamo gli aspetti gradevoli nel carattere delle persone! Possiamo rivoluzionare la nostra vita! Accettiamoci così come siamo e facciamo lo stesso nei confronti degli altri. Doniamo amore! Facciamo complimenti mirati: tutti avvertono il bisogno di essere accettati e valorizzati. Parliamo sempre delle cose buone che succedono nella nostra vita, mettiamole sotto i riflettori. Vedremo che sempre più ci accadranno cose positive. Le nostre rose avranno sempre meno spine e gusteremo una felicità via via maggiore e più duratura!!
.
Daniele Barbarotto

giovedì 18 dicembre 2008

Meditate gente, meditate!


Ritagliatevi un po' di tempo per meditare: anche se siete molto impegnati, dovreste tenere uno spazio vuoto in agenda per guardarvi dentro. Meditare è una buonissima abitudine. Prendetevi una pausa due, tre volte al giorno. Vi farà molto bene. E ricordatevi che non non è una perdita di tempo. Quindi, per circa 15 minuti spegnete tv, computer e telefonino per dedicarvi esclusivamente a voi stessi, alla vostra anima. Solo nei momenti di silenzio riusciamo a entrare in contatto con la parte più profonda di noi stessi, allontanare le pressioni esterne e ritrovare l'energia. Ritagliarsi spazi per rilassarsi completamente fa anche bene da un punto di vista neurologico perchè aiuta la mente a non fare corto circuito. Durante la pausa bisogna concentrarsi sul qui e ora, senza lasciarsi distrarre dai propri problemi. Sedetevi tranquilli, magari chiudendo gli occhi, e siate coscienti della vostra respirazione. In un mondo in cui l'attenzione è quasi esclusivamente rivolta all'esterno, la Meditazione è uno strumento per riprendere contatto con il proprio mondo interiore. La vita scorre veloce attorno a noi. La focalizzazione sulle esigenze del mondo esterno è ormai prioritaria per tutti. Il lavoro e la famiglia, le esigenze fisiche, gli spostamenti, gli aggeggi tecnologici: queste sono le esigenze che rendono l'uomo costantemente orientato verso ciò che gli è esterno. Così ignora quasi del tutto sé stesso. Ribadisco: solitamente l'attenzione è rivolta verso l'esteriorità; in caso di disturbi o malattia - e solo in questo caso - verso l'interiorità. L'attenzione della nostra civiltà è principalmente diretta verso le esigenze lavorative e, ovviamente, le familiari. La Meditazione è una tecnica, uno strumento, a disposizione dell'individuo: lo aiuta a focalizzarsi nuovamente - se si è distratto - verso la sua realtà interna. In pratica, gli permette di prendere contatto con la sua soggettività, a volte totalmente sconosciuta, e gli consente di scoprire non solo come è fatta ma anche se, e come, può essere modificata. Meditare, perciò, conviene, anche perché consente di ritrovare la gioia di vivere.
.
Daniele Barbarotto (Napoli)