domenica 9 agosto 2009

Estate: tempo di frutta, tra l'altro.


La frutta è davvero l’alimento perfetto, richiede il minimo di energia per essere digerito e restituisce al nostro organismo il massimo. L’unica sostanza che alimenta il cervello è il glucosio, e la frutta è composta in larga misura di fruttosio facilmente convertibile in glucosio. Generalmente la frutta contiene dal 90 al 95% di acqua, il che significa che è anche disintossicante, oltre che nutriente. L’unico problema che comporta è che molte persone non sanno quando mangiarla in modo da utilizzare efficacemente le sostanze nutritive. La frutta va sempre mangiata a stomaco vuoto, per la precisa ragione che non subisce la prima digestione nello stomaco, bensì nell’intestino tenue. La frutta attraversa in pochi minuti lo stomaco ed entra nell’intestino dove libera i propri zuccheri. Se nello stomaco sono presenti altri cibi, la frutta rimane intrappolata e comincia a fermentare. La frutta migliore è quella fresca, e altrettanto salutari sono le spremute di frutta fresca, che sono certamente migliori dei succhi di frutta che si comprano al supermercato. I succhi di frutta preconfezionati sono privi di parecchie caratteristiche di freschezza, anche perché molte volte il succo viene scaldato durante il processo di sigillatura, con la conseguenza che si acidifica; e non è un caso che spesso, dopo aver bevuto un succo di frutta preconfezionato, cominciano ad arrivare bruciori di stomaco molto fastidiosi. Conclusione: carissimi, mangiate tanta frutta fresca e sempre lontano dai pasti.
Daniele BARBAROTTO

venerdì 31 luglio 2009

Il volto del mare


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Il mare scandisce le ere,
si guarda allo specchio,
i suoi occhi sprizzano blu.

Una sapiente sfrenata violenza d'onde s'abbatte
sulle pareti sanguinanti del nostro quotidiano andazzo
che trasuda dolore e sgomento per i tetri notiziari
che ogni giorno la TV sforna a getto continuo.
Nell'acqua dormono segreti di passato e futuro.
Immersi tra spasmi e ridolini, tra spumeggianti
pensieri ed emozioni spruzzanti cogitamenti
di vita suadente e pallida come lenzuola.

Uno schiaffo sulle acque fa il solletico al mare.
Io credo nella forza del mare come credo nella
forza della bontà. Il mare ti ascolta e ti capisce.
Ma tu devi restare in silenzioso raccoglimento.
Ascolto gli inni del mare. L'abisso è musica,
i fondali marini sono orchestra creativa.

Il mare è un abbraccio liquido e trasparente
come la sincerità d'un cuore che si espande.

giovedì 16 luglio 2009

Questione di buon senso



Diverse persone si stanno avvicinando all’alimentazione vegetariana. Come spiega egregiamente Jeremy Rifkin, autore di saggi di successo, nel suo ultimo libro “Ecocidio”- ascesa e caduta della cultura della carne (ed. Mondadori ) si assiste alla crisi dell'Occidente e della sua cultura predatoria, che tra l’altro causa spaventosi sprechi di cereali usati nell’alimentazione animale e inoltre problemi quali obesità, malattie cardiocircolatorie, tumori, ecc. tra la gente. Però non è sufficiente sapere queste cose per diventare vegetariani da un giorno all’altro! Anzitutto lo si dovrebbe fare partendo da proprie motivazioni e dopo una presa di coscienza di questi problemi, inclusa la sofferenza degli animali, che solitamente è poco conosciuta dai consumatori in quanto poco si sa dell’allevamento, del trasporto, della macellazione, dei maltrattamenti a cui gli animali vengono sottoposti e che se osservati direttamente farebbero rabbrividire molti mangiatori di carne. Ora, chi ha maturato la convinzione di eliminare la carne e il pesce, dovrebbe assumere questo come un obiettivo da conseguire gradualmente. Tuttavia prima di fare a meno della carne, è consigliabile acquisire informazioni di base sull'alimentazione vegetariana, anche minime, per poter fare il passaggio senza troppa superficialità. Il risultato positivo del tentativo di diventare vegetariani in modo permanente si ottiene se si hanno pazienza e perseveranza. Ribadisco un concetto fondamentale: l'alimentazione vegetariana non è carente di nulla! "Neppure l’alimentazione vegetariana di tipo vegano (che esclude anche i prodotti derivati dal latte e le uova) produce carenze accertate per quanto riguarda proteine e sali minerali essenziali. Le diete vegetariane in genere sono poi assolutamente complete, sia per quanto riguarda gli amminoacidi essenziali (assicurati dalla presenza di cereali e legumi, dei formaggi e delle uova), sia per minerali e vitamine". Così si è espresso nel marzo del ’98, Giuseppe Rotilio, allora presidente dell’Istituto Nazionale di Nutrizione, circa la dieta vegetariana.

Concludo proponendovi di visionare i seguenti video.

Perché diventare vegetariani


La nipote di Che Guevara è una convintissima vegetariana http://pensierimadyur.blogspot.com/2009/06/la-nipote-del-che-seminuda-favore-degli.html

Ora vi saluto, augurandovi di fare sempre scelte ottimali.

DANIELE BARBAROTTO

venerdì 10 luglio 2009

Leggere reca vantaggi


E’ sicuramente vantaggiosissimo avere una mente aperta, spalancata sull’universo. Leggere è bello e proficuo perché ci porta ad essere attenti, curiosi nei confronti delle nuove idee e circa gli ulteriori sviluppi delle situazioni. Leggere è utilissimo. Non si finisce mai di imparare e chi sa di più, può di più. Maggiori conoscenze garantiscono maggiori realizzazioni. Vi invito a coltivare la lettura per migliorare la vostra vita e dare nuovi nobili impulsi alle vostre azioni.

Daniele Barbarotto

giovedì 2 luglio 2009

Furtiva manata sulla fronte


Mentre salgo le scale / dell'instancabile memoria, / fuori da un negozio / un ragazzo passa / la vernice sul pannello / delle giornaliere illusioni. / Intanto io covo nel cuore / la speranza che / le positive profezie / non si mutino in effimere / bollicine di sapone. / Il mio angelo dice che / presto una deliziosa danza / ci porterà gioia e libertà.

Daniele BARBAROTTO

martedì 23 giugno 2009

FATELA GIRARE A TUTTI PER FAVORE!!!!!



Per l'amor di Dio, aiutaci a diffondere questa foto al maggior numero possibile di persone. Questa bimba è stata sequestrata in una spiaggia di S. Paolo Brasile (Praia de Engenho). Invia la foto, il costo è zero e può aiutare molto. Dio di sicuro ti ricompenserà. Oggi stai aiutando qualcuno, domani tu potrai essere aiutato. Pensa solo a questo! Non essere indifferente. Che Dio benedica tutti quelli che ci aiutano. Paqui GARCIA 964 517056 - 605 279195
Ho ricevuto questo appello e lo giro a voi. Fate quello che vi dice il cuore.
Daniele Barbarotto

giovedì 18 giugno 2009

Lunedì niente carne!


"Non mangiate carne almeno il lunedì." Questa la proposta dell’ex Beatles Paul McCartney. Vegetariano da parecchi anni, è stato l’ultimo vip in ordine di tempo a prestarsi come testimonial nelle campagne di Peta per un’alimentazione vegetariana. In un’intervista al periodico "The Grocer" invita i britannici a fare a meno della carne per un giorno alla settimana. Obiettivo dei lunedì vegetariani lanciati dal cantante è combattere i cambiamenti climatici. Effettivamente dal punto di vista dell’effetto serra la carne è peggio del Suv. Produrre un chilo di carne, praticamente, vuol dire introdurre nell’atmosfera tanta anidride carbonica (il gas dell’effetto serra) quanta se ne produce guidando per tre ore un Suv e lasciando per giunta le luci di casa tutte accese. Senza contare che per nutrire il bestiame si sottraggono enormi quantità di acqua e terreno agricolo alla produzione di cibo destinato agli uomini. La carne “restituisce” solo una piccolissima parte del nutrimento che un animale ha consumato durante la sua vita. Per ottenere un chilo di carne ci vogliono da 3 a 10 chili di proteine vegetali e 16.000 litri d’acqua. Nell’intervista a "The Grocer" McCartney ha precisato che i lunedì vegetariani sono un po’ come svolgere attività fisica, con in più il vantaggio di favorire l’ambiente. Ha pure evidenziato che una delle più significative conclusioni di un rapporto Onu sui cambiamenti climatici è proprio che bisognerebbe mangiare meno carne. Per allevare gli animali occorrono quantità enormi di acqua e granaglie; inoltre si produce tanto inquinamento che concorre ad aggravare l'effetto serra. Questa idea dei lunedì vegetariani può costituire davvero una valida soluzione per ridurre l’inquinamento e l’effetto serra. E' una proposta che merita di essere accolta.
Daniele Barbarotto